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Il luogo.
Siamo a Roma, quartiere S.Lorenzo, più precisamente al Cimitero Monumentale del Verano: patrimonio storico artistico dal valore inestimabile, dimora di decine di personaggi illustri oramai passati a miglior vita!
Il fatto.
Si stanno facendo studi che dimostrerebbero che la creazione del muro di contenimento della parte est del Cimitero, in prossimità della tangenziale e della linea ferroviaria, hanno portato col tempo all'innalzamento della falda freatica all'interno del parco del Verano e di tutto il circondario della Tiburtina antica verso San Lorenzo.
Infatti il muro di cinta è formato da una paratia di calcestruzzo armato, che non essendo opportunamente drenato si trasforma in una vera e propria diga per l'acqua piovana, facendo innalzare il livello di falda.
Il macabro.
Nel Verano ci sono delle tombe tumulate fino ad una profondità di 5 metri e nella Capitale le recenti ed abbondanti precipitazioni hanno fatto innalzare di molto il livello statico della falda acquifera.
Ergo, le bare che si trovano al di sotto dei 4 metri dal piano di campagna risultano galleggiare.
La notizia probabilmente rimarrà sepolta, anzi sommersa, almeno fino a quando i nostri cari defunti si risveglieranno e si metteranno a correre, anzi a nuotare, verso qualche agenzia di stampa.
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P.S:
La CasaOrca non si ritiene responsabile della veridicità di questa notizia non potendo rivelare l'identità degli informatori.
28 novembre 2008
Quando i morti vengono a galla
Pubblicato da
Marco
alle ore
11:43
Etichette: Misteri e Suggestioni, Res Publica, Scĭo et Sciēmus
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3 Comments:
Secondo me è lo Stige in piena dopo le piogge...:)
Vicenda degna di una pellicola "Romeriana"
Ottimo ritorno naturalmente.
Da quale delle teste malate esce questa notizia?
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